Docente responsabile e subconsegnatario: Bruno Isoppo

Nella sede a mare sita in località Ruffino si svolgono le esercitazioni nautiche sulle imbarcazioni dell’Istituto.
La sede è attrezzata con un’aula didattica alla quale è affiancato un altro prefabbricato con funzioni di spogliatoio, doccia, locali igienici opportunamente suddiviso fra allievi ed allieve. Entrambi i locali sono dotati di condizionamento e riscaldamento. Nel comprensorio è presente la cala nostromo in cui vengono riposte le dotazioni ed attrezzature dei mezzi navali. Una gru a bandiera per mettere a mare ed alare i mezzi navali tra i quali il lancione a remi per l’apprendimento della voga dei giovani allievi. L’associazione degli ex allievi dell’istituto nautico ha concretamente contribuito alla realizzazione dell’odierna sezione a mare dell’istituto nautico. In questa sede gli studenti imparano il mestiere di marinaio cioè come si conducono le imbarcazioni, come si effettuano i lavori marinareschi (nodi, impiombature, riparazioni), la nomenclatura della nave e il suo funzionamento, il linguaggio marinaresco.
Per lo svolgimento di quelle esercitazioni pratiche che devono essere effettuate necessariamente in mare aperto, ma che sono utilizzate anche per attività ricreative, la scuola dispone delle seguenti imbarcazioni:
- N° 1 Lancia a remi e a motore denominata “Orione” in vetroresina di circa 11 metri;
- N° 1 Natante a vela in vetroresina tipo fly lunghezza 4,70 metri;
- N° 1 Natante tipo gozzo in vetroresina a remi lunghezza 6 metri;
- N° 1 Natante tipo gozzo in legno a remi lunghezza 5 metri;
- N° 1 Natante a vela/remi lunghezza lunghezza 6,50 metri.
Il Comando Generale delle Capitanerie di Porto ha donato all’Istituto la Motovedetta a 2 motori denominata “E.Parola” in vetroresina di circa 9 metri, la stessa è stata sistemata, messa in condizioni di navigare ed equipaggiata con le seguenti attrezzature: radar, gps, vhf ed ecoscandaglio dall’Associazione ex allievi del Nautico, i quali provvedono anche alla manutenzione e al ricovero della stessa.

Si tratta di un’imbarcazione d’altura, notevolmente marina, che ha permesso un salto di qualità nell’insegnamento delle discipline nautiche.
Durante l’anno la sede è utilizzato dagli allievi delle classi prime e seconde nell’ambito delle materie “Tecnica nautica” e “Scienze e tecnologie applicate” e dagli allievi delle classi terze e quarte del corso Conduzione del mezzo (Capitani di lungo corso) per le uscite in mare con la M/V.








